Deserti

IL DESERTO DI GORAFE E LA HOYA DE GUADIX

Foto: Empresa Publica de Turismo Andaluz S.A

INTRODUZIONE

Il Geoparco di Granada è una figura protetta in tutto il mondo dall’UNESCO ed è una dei gioielli paesaggistici dell’Andalusia per la sua particolarità e per la sua diversità rispetto alle altre unità paesaggistiche della nostra regione.
Dai piedi della Sierra Nevada fino ai primi rilievi della Sierra di Cazorla il Geoparco si estende su un territorio ondulato, rossastro e apparentemente arido, in cui l’uomo si stabilì diversi millenni fa: sono le cosiddette Badlands. In queste terre argillose che hanno permesso il proliferare delle
famose case-grotte, troviamo anche uno dei parchi megalitici più grandi d’Europa, con circa 250 dolmen e altre rovine con un alto valore paleontologico. Con una semplice passeggiata per la valle del fiume Fardes fino al paese di Gorafe, è facile ritornare a quei tempi.

Il deserto di Gorafe è la stella nascosta di questa regione. Territorio dimenticato per decenni, solo adesso iniziano a farsi vedere alcuni visitatori alla ricerca di un po’ di solitudine e di paesaggi inediti.
Vi suggeriamo, di trascorrere qualche giorno in questa remota regione alla scoperta dei suoi paesaggi insoliti, delle sue particolarità nella verde Andalusia, della sua potente storia e delle sue persone che hanno messo radici e che hanno saputo portare alla luce la saggezza nascosta nelle
viscere di questa terra. Tutto questo tramite passeggiate e altre attività, guidati da professionisti locali, che ci trasmettono alcuni indizi per capire meglio il territorio fisico e umano che visiteremo.

 

 

IN QUESTA ESPERIENZA

  • Camminerai attraverso uno dei deserti più affascinanti d’Europa.
  • Scoprirai i sentieri del silenzio nella natura.
  • Potrai conoscere uno dei parchi megalitici piú grandi del continente.

ITINERARIO

  • 1 GIORNO: Luogo di partenza-Alcudia de Guadix.
  • 2 GIORNO: Una paseggiata por la valle del Fardes.
  • 3 GIORNO: Centauri del desierto (Gorafe).
  • 4 GIORNO: Guadix è un film: una passeggiata per le badlands.

Foto: Empresa Publica de Turismo Andaluz S.A